Comunicati

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Poeti per la Pace è l’incontro che si è tenuto a Mirto Crosia alle ore 11 del 13 aprile (Giornata mondiale del bacio - un bacio fraterno e poetico per la pace -), presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Liceo Scientifico e Istituto Tecnico Economico di Mirto Crosia. L’iniziativa partita dal prof. Giovanni Mulé, con l’accordo della dirigente scolastica prof.ssa Sara Giulia Aiello e dei responsabili di plesso prof. Gianfranco Manna, prof.ssa Caterina Urso e prof.ssa Gina Falco, ha coinvolto i poeti Anna Lauria ed Emanuele Aloisi, riscuotendo l’attenzione degli studenti presenti.

 

Il prof. Gianfranco Manna ha introdotto gli ospiti e inaugurato l’evento focalizzandone la particolare delicatezza ed attualità, non solo per gli sconvolgenti eventi di guerra in corso e per le potenziali irreversibili conseguenze nucleari per l'intero Pianeta, ma anche per gli scenari inquietanti che si prospettano per le emergenze ambientali, dalle complesse declinazioni antropiche ed ecologiche, su scala globale: la poesia, viene incontro come strumento che riporta al senso dell'armonia, al riflessivo soffermarsi sulle emozioni, sul senso della pura bellezza, sulla necessità del superamento culturale di un desueto concetto di spazio e di tempo.

 

È intervenuto il prof. Giovanni Mulé che ha introdotto la mediatrice interculturale per la comunità ucraina Viola Huzynets insieme alla sua collega e operatrice sociale Todorova Temenushka che hanno parlato delle vere vittime di questa guerra: i bambini ai quali è stato tolto il futuro. La mediatrice ha chiesto al popolo italiano di accogliere la sua gente con benevolenza e ha auspicato l’immediata pace. Dal suo sguardo trapelava tanta commozione interiore in quanto, a suo dire, non si aspettava di dover gestire parte di questi flussi migratori attraverso una rete associativa locale che, in modo solidale, cerca di fornire beni di prima necessità e servizi alla sua gente.

La poetessa Anna Lauria è stata introdotta dalla sua videopoesia dedicata ai bambini ucraini. Ha poi rivolto un appello ai giovani esortandoli a usare i social per lanciare messaggi di pace giacché ognuno deve fare la propria parte. Inoltre ricordando Guerra e Pace di Tolstoj ha sottolineato l’importanza di una pace perpetua e universale.

Intenso anche l’intervento del poeta Emanuele Aloisi che ha dato voce alle sue poesie e proposto le sue videopoesie come messaggeri di pace, dal titolo: L’Eterno Viaggiatore e Gli occhi di un bambino.

Ha poi concluso Il prof. Giovanni Mulé che ha proposto la sua videopoesia “Mugello - Mandorla di luce” e invogliato i giovani alla riflessione, a porsi domande e cercare percorsi interiori per comprendere meglio la realtà interiore ed esteriore per diventare cittadini attivi, partecipi e solidali, empatici nell’accogliere chi al momento soffre per essere stato spodestato dai propri natali, dalla propria identità - civiltà, dalla propria terra d’origine.

Infine, sono stati donati diversi libri a cura dell’Associazione Itaca - Dal Tirreno allo Jonio - il cui presidente è il dr. E. Aloisi e dal prof. Giovanni Mulé ideatore di questo premio itinerante in viaggio per l’Italia per un Nuovo Umanesimo che sappia farsi portavoce di un amore universale dove ogni Odisseo, naufrago a causa di varie vicissitudini della vita, accolto da Nausicaa, possa rientrare nella propria terra patria per il sentimento culturale di “senso di appartenenza” ma, contemporaneamente, sentirsi anche cittadino del mondo attraverso l’accoglienza, l’ospitalità, la sorellanza e la fratellanza. Aver portato la poesia a scuola in questo periodo difficile è stato un momento di respiro e apertura all’altro, un messaggio con cui i poeti si sono rivolti alla comunità scolastica definendosi costruttori di Pace: solo vincendo l’oscurità che alberga nella giungla dei cuori, si può porre termine alle guerre affidando il nostro sguardo alla luce. 

Già il sommo poeta Dante Alighieri, nel suo viaggio ultraterreno, affinando il proprio sguardo verso un flusso di coscienza che fa riferimento a una luce divina, parla della ragione e dell’Amore universale come elementi capaci di superare il continuum spazio - temporale per tradursi in una fonte abbagliante di evoluzione comune: Che l'Amore possa contagiare tutti Noi!



É arrivata alla conclusione la seconda edizione del progetto "Le vie dell'olio: tra uliveti, frantoi e gastronomia calabrese", inserito nel PTOF e valido anche come percorso PCTO, che ha visto impegnati gli studenti dell'IIS Cariati, in particolare il triennio dell'alberghiero e la classe VB Chimica, in un itinerario di conoscenza del territorio del basso Jonio cosentino,  in collaborazione con l'ARSAC (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo della Calabria) diretta dal dottor Bruno Maiolo. Attraverso attività didattiche in classe e sul campo, il progetto promosso dalla dirigente Sara Giulia Aiello e coordinato dalla professoressa Daniela Mancini, ha consentito agli studenti di avvicinarsi alle problematiche legate alla produzione/utilizzo dell’olio d’oliva, un alimento prezioso per la salute umana, nonché voce commerciale importante per l’economia regionale. IMG 20220203 WA0055Il percorso ha avuto inizio nel mese di novembre 2021 con l'operazione di raccolta delle olive dagli alberi presenti nel plesso dell'alberghiero, alla quale hanno partecipato anche i professori e gli assistenti tecnici, guidati dal docente Robertino Pastore del Laboratorio di Sala e Vendita. Si è trattato di una giornata all'insegna della vera inclusione in cui tutti hanno dato il loro contributo, nell'ottica delle strategie del learning by doing e della cooperazione. Nella seconda tappa, gli studenti insieme ai docenti tutor si sono recati presso il centro sperimentale dell'ARSAC di Mirto Crosia dove sono stati accolti dal direttore Antonio Di Leo e dal dottore Francesco Cufari tutor aziendale che ha accompagnato il gruppo durante tutto l'itinerario didattico. Oggetto della visita guidata è stato, dapprima, il campo collezione del germoplasma olivicolo, il più grande d'Europa, che ospita 405 varietà italiane di olivo e 285 varietà straniere; qui vengono effettuati gli studi su tutte le patologie che colpiscono l'olivo e in particolar modo quelle determinate dagli IMG 20211104 WA0011insetti, come la mosca olearia, ecc.. Gli studenti hanno poi visitato la sala che ospita il frantoio didattico adibito alla molitura delle olive e partecipato attivamente ad una seduta di analisi sensoriale (composta dalle 3 fasi: visiva, olfattiva e gusto/olfattiva) guidati da un panel di assaggiatori professionisti convenuti al centro per determinare le caratteristiche organolettiche di diversi oli extra-vergine di oliva, operazione propedeutica alla loro commercializzazione. Il percorso formativo è proseguito a scuola con una lezione tenuta sulle tecniche di coltivazione delle olive dal dottore agronomo Francesco Cufari nell'aula magna dell'istituto alberghiero; l'aula ospitava anche una mostra di bonsai di alberi di olivo che faceva da cornice al buffet di ricette calabresi realizzate dagli studenti dell'indirizzo enogastronomia guidati dal professore Antonio Mignanelli. I ragazzi della VB Chimica sono stati, invece, gli artefici della controetichetta della bottiglia, recante i risultati delle analisi chimiche condotte presso i laboratori dell'ITI in una giornata di formazione in cui, guidati dalla professoressa Angela Falbo, hanno illustrato ai compagni dell'alberghiero le strumentazioni e le procedure necessarie per determinare l'acidità, il numero di perossidi e le analisi spettrofotometriche. "Olivum" l'olio e.v.o. dell'IIS Cariati è stato già donato in beneficienza, come gadget in diversi eventi e, a fine marzo, è stato degustato in Turchia nell'ambito del progetto Erasmus Plus, mentre a fine aprile sarà degustato a Bolzano durante l’evento “Fiera del Tempo Libero” organizzato dall'IIS Cariati insieme alla Camera di Commercio di Cosenza.

 

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Il Gen Verde, band musicale internazionale tutta al femminile di scena a Cariati il prossimo 29 aprile con “Gen Verde acoustic”, nell’ambito del progetto scolastico “GENeriAmo relazioni nuove!” dell’IIS di Cariati. L’evento è patrocinato dai Comuni di Cariati e Crosia Mirto, in collaborazione con l’Associazione “Capodanno in Paradiso” ed alcune aziende del territorio che hanno contribuito all’iniziativa.

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“GENeriAmo relazioni nuove”, questo è l’evocativo titolo del progetto fortemente promosso dal Dirigente Scolastico dell’IIS Cariati, prof.ssa Sara Giulia Aiello, che coinvolgerà studenti, docenti e personale Ata, nell’ambito del programma “Io ho cura 3”. Il progetto si concluderà con l’attesissimo concerto “Gen Verde Acoustic” che si terrà il prossimo 29 aprile presso il Cinema Teatro di Cariati, nell’ambito del tour mondiale che la storica formazione terrà per il 2022. L’evento è patrocinato dai Comuni di Cariati e di Crosia Mirto, in collaborazione con l’Associazione “Capodanno in Paradiso” ed alcune aziende del territorio che hanno contribuito all’iniziativa. La tappa cariatese del Gen Verde coincide con la conclusione della terza fase del più ampio progetto “Io ho cura 3” - Programma nazionale di educazione civica e di educazione alla cittadinanza glo-cale per le scuole di ogni ordine e grado, inserito nel PTOF d’Istituto, per favorire il dialogo e la solidarietà contro l’indifferenza e la cultura dello scarto. “Io ho cura 3” è promosso da Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Tavola della Pace e da altre Associazioni ed Enti di formazione. Le tematiche sviluppate nel progetto sono costantemente richiamate nella formazione scolastica, in un’ottica interculturale attraverso la quale stabilire principi, valori, sentimenti, orientamenti e comportamenti che rispondano alla corretta formazione dell’alunno di oggi e del cittadino di domani.  Secondo la DS Aiello i valori dell’Intercultura “ci pongono di fronte alla scelta di gestire rapporti con le nuove culture in termini di impegno reciproco, solidarietà e relazioni interdipendenti”. Questa prospettiva necessita, dunque, di un impegno profondo a livello educativo con la formazione di percorsi didattici capaci di stimolare gli studenti a comprendere che l’interculturalità è una pratica costante attraverso la quale sviluppare non solo appropriate conoscenze e competenze, ma anche atteggiamenti e valori universali. 

“La scuola può esercitare un ruolo strategico in tutto questo”, prosegue la DS Aiello, “la sfida attuale delle istituzioni scolastiche sta nel riconoscere, studiare e valorizzare la differenza tra le culture, intendendo la differenza come una risorsa. Nell’incontro con l’altro si manifesta talvolta un atteggiamento di diffidenza che distorce, ancora oggi, la comprensione e la valorizzazione delle differenze. In questo senso il bisogno di identità non dovrebbe escludere l’altro, ma, anzi, valorizzarlo. E’, quindi, attraverso il confronto e il riconoscimento delle differenze che si costruiscono le basi per una nuova solidarietà, convivenza civile e democratica, contrastando, in tal modo, ogni forma di razzismo e di intolleranza. La conoscenza reciproca dei propri universi culturali supera pregiudizi e stereotipi”.

In tal senso il progetto “GENeriAmo relazioni nuove!” si configura come un evento particolarmente importante per l’IIS di Cariati, poiché rappresenta un’opportunità formativa di elevato rilievo sociale, artistico e musicale. Infatti, il progetto è sviluppato in collaborazione con il Gruppo Internazionale Gen Verde e prevede Workshop artistici ed un concerto acustico (“Gen Verde Acoustic”), dedicati ai ragazzi (15-20 anni) - con la realizzazione di laboratori artistici multidisciplinari (canto, danza, teatro e percussioni) della durata di 5 giorni con gli alunni ed alcuni docenti dell'IIS Cariati, in cui i partecipanti sono incoraggiati a sviluppare i talenti esistenti ed a scoprirne di nuovi, in un'armonia di stili e ritmi diversi, talenti e culture del mondo.

Il Gen Verde è un gruppo artistico composto da 19 donne di 14 Paesi, i cui punti di forza sono talento, internazionalità, ricchezza culturale e sperimentazione artistica. Dar voce alle persone di questo tempo, ai popoli e alla storia dell’umanità, chiamati a vivere la fraternità universale: questo l’obiettivo del Gen Verde.

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Nell’Aula Magna del Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico di Mirto si è tenuto, in data 24 febbraio 2022, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme vigenti, il terzo seminario nell’ambito del programma “Scienza Aperta” che ha visto protagonista il Prof. Pino Marino, Ordinario di Matematica all’Unical e insignito del World’s Most Influential Scientific Minds 2014. L’evento, promosso dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Sara Giulia Aiello, è stato organizzato e coordinato dai Referenti di Plesso Prof. Gianfranco Manna e Prof.ssa Caterina Urso, con l’obiettivo di rispondere all’esigenza di offrire un quadro di qualità in ordine alle scelte riguardanti le prospettive universitarie degli Studenti delle classi quarta e quinta. Ospiti della conferenza sono stati la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Mirto, Prof.ssa Rachele Donnici, la Farmacista Dr.ssa Claudia Marchese e la Presidente della sezione di Mirto della Croce Rossa Italiana, Dr.ssa Giovanna Pagnotta. Presente, inoltre una delegazione di Docenti e Studenti delle classi terze del Comprensivo di Mirto.

Nell’occasione è stata inaugurata e benedetta dal Sac. Don Michele Romano l’insegna del Liceo Scientifico.

Il Prof. Marino ha dedicato la sua lectio magistralis alla tematica “Epidemie, Pandemie e Matematica, attraverso un excursus di storia della scienza sulle statistiche dei dati epidemiologici correlati alle più gravi emergenze epidemiche e pandemiche della storia, corredata da dettagli matematici divulgativi sulla valutazione dei tassi di incidenza nei vari Paesi del Mondo. Di seguito è stato aperto un dibattito, attraverso numerose domande poste dagli studenti presenti, che ha coinvolto, oltre al Prof. Marino, anche la Dr.ssa Marchese e la Dr.ssa Pagnotta, vivacizzando il seminario per il senso di partecipazione attiva creatosi nell’aula. Molto apprezzato, inoltre, il brano musicale al violino proposto dell’alunna liceale Natalia Madeo.

L’evento si è concluso con il proposito di rinnovare l’incontro, per tentare di dare il senso di completezza all’argomento data la vastità dei temi trattati, con la condivisa percezione di aver vissuto un eccellente momento di alta formazione che si auspica contribuisca a trasferire preziosi elementi di riflessione culturale e di informazioni finalizzate ad una crescita di qualità per gli studenti e, conseguentemente, alla maturazione di scelte di maggiore consapevolezza per i loro orientamenti futuri.

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WhatsApp_Image_2021-11-12_at_20.47.42.jpegIGF ITALIA: una “tre giorni” durante la quale Imprese, Istituzioni, Università e Terzo Settore si sono incontrati per parlare del futuro di Internet. L’IIS Cariati ha seguito online tutto il percorso, mentre una delegazione degli studenti del quinto anno, guidata dalla Dirigente Sara Giulia Aiello, ha presenziato alla cerimonia conclusiva presso la Camera di Commercio di Cosenza.

CARIATI – L’IIS di Cariati, diretto dalla Prof.ssa Sara Giulia Aiello, ha partecipato per il secondo anno consecutivo, dal 9 all’11 novembre scorsi, ad “Internet Governance Forum 2021” (IGF), una piattaforma di dibattito globale, promossa dalle Nazioni Unite. L'edizione 2021 si è tenuta presso la Camera di Commercio di Cosenza, presieduta dal Presidente Dott. Klaus Algieri e moderata dalla Segretaria Generale Erminia Giorno, con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione e con la collaborazione di InfoCamere, UnionCamere e delle Camere di Commercio d'Italia.

Gli studenti dell’IIS di Cariati, insieme con altri Istituti scolastici italiani, hanno partecipato al dialogo tra Imprese, Istituzioni, Università e Terzo Settore sulla tematica del futuro di internet come strumento di crescita sociale, culturale ed economica. Numerose le sessioni che si sono susseguite per tre giorni, inaugurate dal messaggio del Presidente del Consiglio, Mario Draghi e presiedute da esperti del settore, durante le quali sono intervenuti in videoconferenza tra gli altri, il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, nonché altre personalità del mondo del lavoro, delle Istituzioni e delle imprese. Nella sua lettera di saluto e di ringraziamento per l’importante iniziativa, il Presidente Draghi ha riaffermato “l’importanza di Internet nella nostra società” sottolineando che “La rete offre enormi opportunità per facilitare la vita quotidiana e i processi produttivi, ma pone anche dei rischi per la nostra sicurezza e la coesione sociale”; un’ambivalenza, questa che “si riflette in molte delle questioni che saranno trattate nel forum, dal divario digitale alla disinformazione”.

L’utilizzo della rete e gli investimenti in ambito digitale sono tematiche al centro dell’Agenda di Governo, e a tal proposito il Presidente Draghi ha sottolineato, inoltre, che lo scorso giugno è stata istituita l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN). In chiusura Draghi ha porto il suo auspicio affinché gli investimenti non servano solo a recuperare i ritardi esistenti, ma anche a migliorare le prospettive di crescita di tutti i cittadini. Il dibattito scaturito durante la “tre giorni” ha coinvolto a livello nazionale e internazionale i più importanti stakeholder sull’internet governance.

Ministri, Parlamentari, presidenti di istituzioni e imprese hanno definito il ruolo di internet nella nostra società. Un network importantissimo che ha consentito alle migliaia di utenti collegati contemporaneamente, di acquisire nuove conoscenze, spunti di riflessione e di divulgazione delle buone pratiche di impresa attraverso la rete. Agli studenti che hanno partecipato all’evento è stato riservato uno spazio privilegiato tramite il corso su Cittadinanza digitale e Cyber Security, sulla piattaforma IGF, nonché l’opportunità, per gli studenti del triennio, di acquisire 30 ore di formazione nei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento). Durante la giornata conclusiva di IGF, una delegazione degli studenti del quinto anno dei plessi dell’IIS di Cariati (Liceo Scientifico-Linguistico, ITI e ITE Mirto) guidata dalla Dirigente Sara Giulia Aiello e accompagnata dalle docenti Edda Arnone, Emanuela Ientile e Simona Tangari, ha presenziato alla sessione pomeridiana, durante la quale sono stati confWhatsApp_Image_2021-11-11_at_19.22.26.jpegeriti i riconoscimenti del Premio nazionale Top of the PID - sezione IGF in collaborazione con Dintec e Icanne, alle imprese che hanno avviato imprese efficaci ed originali attraverso l’utilizzo della rete e degli strumenti digitali.

Per la sezione dedicata alle scuole, preceduta da un video di saluto e una lettera del Ministro Bianchi, l’IIS di Cariati ha visto protagonisti del riconoscimento del percorso formativo “Cittadinanza digitale e Cyber Security”, gli alunni Cataldo Donnici e Silvio Marco Forciniti, i quali hanno ricevuto il Badge e l’attestato dal Presidente Algieri al tavolo della Presidenza della Camera di Commercio, in rappresentanza di tutti i loro compagni di scuola che hanno partecipato all’iniziativa. Comprensibilmente soddisfatta ed emozionata la Dirigente Aiello, la quale ha fortemente promosso questa iniziativa, convinta che queste siano “opportunità di crescita e di sviluppo per studenti e docenti, in quanto una governance scolastica efficace ed equilibrata può garantire non solo il successo scolastico, ma anche aprire nuovi orizzonti in ambito imprenditoriale e professionale”.

Una scuola, l’IIS di Cariati, sempre più aperta al confronto e al dialogo con le realtà produttive e istituzionali del territorio, capace di offrire competenze spendibili per il futuro.      

Gli alunni della TERZA B del LICEO SCIENTIFICO DI CARIATI,  in occasione dell'inaugurazione del GDS Academy, abilmente guidati dalla loro docente di lettere, Edda Arnone, hanno inviato una lettera al Ministro Bianchi che, ieri  mattina, in collegamento online da Roma, ha dialogato  con studenti dirigenti  e docenti delle scuole messinesi e calabresi. Presenti in collegamento tra questi,  la Dirigente Aiello, la prof.ssa Arnone  e  in rappresentanza della terza B, gli studenti Greco Antonia e Fortino Cataldo

 

Questo il testo della lettera . 

 

 

 

All’On. Ministro dell’Istruzione

                                                                                                                             Prof. Patrizio Bianchi

La felicità consiste nella libertà, e la libertà nel coraggio.

Epitaffio di Pericle, Tucidide, Guerra del Peloponneso

Gent.mo Signor Ministro,

la possibilità di scriverLe e di poter comunicare con Lei ci rende particolarmente entusiasti, e ci spinge a riflettere su diverse considerazioni che si sono manifestate durante il corso degli ultimi mesi.

Le scriviamo dalla nostra scuola, il Liceo Scientifico “Stefano Patrizi” di Cariati, in provincia di Cosenza, e vogliamo fin da subito manifestarLe l’importanza che per noi riveste l’essere tornati nelle nostre aule. Negli scorsi mesi speravamo che tutto questo avvenisse. L’estate ha alleggerito il peso che con il tempo era calato sui nostri cuori e ha allentato la tensione di non poter vivere la cosiddetta normalità, ma non ha distolto il nostro pensiero dalla possibilità di poter rivedere i nostri compagni, i nostri insegnanti, e di poterci sentire parte attiva della comunità scolastica. Il ritorno in classe in presenza ha significato un ritorno alla vita. Sicuramente le preoccupazioni perché ciò avvenisse in sicurezza erano tante; riaprire le scuole si è rivelato più faticoso e difficile del previsto. Molto impegnativo è stato il lavoro della nostra Dirigente Scolastica prof.ssa Sara Giulia Aiello, della nostra Vicepreside prof.ssa Concetta Cosentino, dei collaboratori tutti e dei nostri insegnanti che hanno operato con fiducia e determinazione tenendo sempre presente che noi ragazzi siamo i veri protagonisti della scuola, e che tanto noi abbiamo bisogno di viverla in presenza quanto essa ha bisogno di vivere attraverso noi. Una scuola vuota e silenziosa non ha ragione di esistere. A noi tutti sono mancate le nostre aule, le nostre risate, i corridoi affollati durante la ricreazione, il suono della campanella, le attese e le ansie prima delle verifiche, l’interazione con i nostri insegnanti. E’ vero che oggi i nostri volti sono ancora coperti dalle mascherine e che i nostri comportamenti sono determinati dal rispetto delle regole anti-Covid, ma accettiamo tutto questo ben volentieri, perché nutriamo la speranza di poter ricominciare a crescere e a vivere finalmente insieme.

Come si può pensare di crescere se di colpo viene a mancare la libertà di vivere la nostra giovinezza? Noi giovani siamo protesi naturalmente alla felicità, ecco il motivo per cui sentiamo particolarmente vicino al nostro modo di essere quanto Tucidide ha riportato dell’Epitaffio di Pericle nella sua Guerra del Peloponneso. Sicuramente le condizioni storiche e politiche al tempo di Tucidide erano diverse dalle nostre ma siamo sicuri che l’intrinseco significato delle parole: felicità, libertà e coraggio sia molto vicino al nostro modo di intenderlo in questo particolare periodo della nostra storia. Quante volte durate i mesi trascorsi in DAD ci siamo sentiti soli, annoiati, delusi proprio perché la nostra normalità era stata interrotta da un virus che ha cambiato le nostre vite? Il nostro modo di agire e di relazionarci è stato sconvolto di colpo, e soprattutto ci è stata tolta la possibilità di crescere insieme nella nostra scuola, nella nostra seconda casa. D’un tratto ci sono state sottratte la felicità e la libertà. Se pure la DAD ci ha permesso di non interrompere le nostre attività didattiche, e si è rivelata un “filo” importante che ci ha tenuto uniti ai nostri insegnanti, non trasparivano molti sorrisi dai nostri volti, ed eravamo consapevoli che ciò che più ci mancava era la libertà di poterci incontrare e di poter vivere le nostre giornate scolastiche secondo i ritmi che le contraddistinguono. Siamo altrettanto consapevoli che la felicità non si manifesta giorno dopo giorno attraverso un freddo video ma guardandoci da vicino, attraverso il lavoro e le relazioni che si intessono a scuola, attraverso la libertà del nostro modo di esprimerci e di sentirci parte della nostra realtà, attraverso le emozioni. Se non sperimentassimo la felicità e le diverse emozioni che caratterizzano la nostra età come potremmo provare cos’è il coraggio? Anche questo si determina attraverso l’educazione e attraverso le piccole e grandi difficoltà che caratterizzano le nostre giornate. La forza d’animo va sperimentata attraverso le situazioni complesse e problematiche, molte delle quali si incontrano a scuola, e non nella fredda quanto lontana realtà di una didattica a distanza.

Grazie, Signor Ministro per averci dimostrato il Suo coraggio riportandoci a scuola, e per non aver esitato sapendo bene cosa significhino per noi le parole felicità e libertà.

                                                                                                                                

                                                                                    Prof.ssa Edda Arnone e alunni della classe III B

                                                                                                                                               IIS Cariati

Nell'ambito delle attività ludico-ricreative previste dal Piano "Scuola Estate 2021 - Scuola a Cielo Aperto", più precisamente, all'interno del Modulo "La mia terra... viaggio tra cultura, colori e tradizioni", laboratorio formativo che ha previsto percorsi storico-artistici, naturalistico-ambientali ed enogastronomici, un gruppo di studentesse del Liceo Scientifico e Linguistico di Cariati ha potuto visitare la città più normanna della Calabria, San Marco Argentano. La visita è stata preceduta da contatti istituzionali tra la Scuola e l'Amministrazione Comunale che ha provveduto ad organizzare il tour per la delegazione degli studenti, accompagnati dai professori: Filomena Flotta, Daniela Mancini e Antonio Caruso. Prima tappINCONTRO COL SINDACO SCAMBIO DONIa è stata l'abbazia di S. Maria De La Matina voluta e realizzata da Roberto Il Guiscardo; favorita da papi e dai signori normanni, ha ospitato il papa Urbano II, promotore della Prima Crociata. L'abbazia è benedettina dalla fondazione fino al 1222, anno in cui subentrò l'ordine dei Cistercensi; oggi è proprietà privata della famiglia Valentoni, la stessa che, nella persona della baronessa Marcella ha dato l'opportunità al gruppo di visitatori di apprezzare la magnificenza dell'Aula Capitolare, considerata tra le più raffinate architetture cistercensi in Italia. Seconda tappa è stata il centro storico di San Marco Argentano; nei pressi del Museo Civico, il gruppo è stato accolto dal professor Onorato Tocci MULINO DI MEZZOinsieme ad altri due accompagnatori delegati dal sindaco Virginia Mariotti a fare da Ciceroni durante il tour nel centro storico, iniziato con la visita alla Torre Normanna. Qui il giovane Roberto pose le basi del suo ambizioso progetto militare e politico, emblema incontrastato del suo potere e che, successivamente, fu usata come carcere dal grande Federico II, suo discendente. Da lì è stato raggiunto il Complesso monastico dBENEDETTAella Riforma, ex sede del Complesso dei Riformati a cui è annessa la Chiesa della Riforma e l’orto del convento, sede della Benedetta, cappella votiva sorta nel romitorio dove San Francesco di Paola, ultimo santo calabrese di tradizione bizantina, ospite a San Marco alcuni mesi tra il 1429 e il 1430, si recava a pregare in disparte. A seguire, è stata la volta della fontana cosiddetta di Sikelgaita (seconda moglie del Guiscardo), della chiesa dedicata a San Marco e del Museo Diocesano, per arrivare, infine, alla Cattedrale con la visita dell'antica cripta, nata forse come tomba dei signori normanni, oggi, luogo di sepoltura dei vescovi argentanesi. Prima di lasciare il centro storico vi è stato il momento dell'incontro istituzionale presso il Palazzo Comunale, in una sorta di gemellaggio fortemente voluto dal sindaco Virginia Mariotti e dal Dirigente Scolastico dell'Istituto di Istruzione Superiore di Cariati Sara Giulia Aiello, suggellato da uno scambio di doni. Da lì a poco, il percorso formativo, da storico-artisIMG 20210726 WA0004tico si è trasformato in enogastronomico, perché è stata fatta, presso un'azienda agrituristica del luogo, la degustazione delle tipicità del territorio; salumi, frittelle alle erbe, formaggi ricoperti da miele di fichi, assaggi di olio extra-vergine di oliva e tanto altro hanno deliziato il palato dei visitatori che subito dopo hanno dovuto indossare la veste di esploratori ambientalisti per affrontare il percorso naturalistico-ambientale lungo il fiume Fullone, accompagnati dal professore Rosario Frandina. Prima di approdare in quella che è stata definita da studenti e docenti "un'oasi di pace e benessere",   è stata fatta sosta al Santuario dei Martiri Argentanesi: Dominata, Viatore, Cassiodoro e Senatore il cui sacrificio come primi martiri della Cristianità si è consumato nel 44 d.C.. A circa un chilometro dal Santuario vi è, infatti, la valle attraversaMATINAta dal fiume Fullone e dai torrenti attigui, abitata sin dall'antichità, come è attestato da numerosi ritrovamenti archeologici. Meta del percorso naturalistico è stato il parco che contiene il "Mulino di Mezzo" di cui non rimangono che i ruderi e che faceva parte di un insieme di mulini idraulici donati all'Abbazia della Matina dal duca Roberto e da sua moglie Sikelgaita. Qui, studenti e docenti, nell'afosa e caldissima giornata del 9 luglio 2021 hanno potuto godere dell'ombra di maestose querce e della frescura delle acque del Fullone, meritato ristoro dopo un impegnativo tour, che, però, ha lasciato soddisfatti tutti. Dunque, alla fine, vi è la consapevolezza che l'avvio del Piano Scuola Estate, architettato dall'IIS Cariati è stato un vero successo: tanto è emerso dai questionari di soddisfazione somministrati ma, soprattutto, dall'entusiasmo dimostrato dai ragazzi per avere, finalmente, potuto recuperare la socialità perduta!

 

Concluso serenamente l’anno scolastico, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza Covid, all’IIS di Cariati le attività non si sono fermate. Infatti il noto Istituto cariatese, diretto dalla Prof.ssa Sara Giulia Aiello, ha aderito al Piano Estate 2021, un’iniziativa avviata dal Miur per consentire agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado di recuperare la socialità e le attività che non si sono potute realizzare a causa delle restrizioni del Covid. Nel mese di luglio sono stati attivati alcuni moduli relativi ad attività sportive e motorie e ludico-ricreative, ai quali hanno preso parte circa un centinaio di alunni dei vari plessi dell’IIS di Cariati. Il Piano Scuola Estate 2021, col progetto “Contrasto alla povertà e all’emergenza educativa. WhatsApp Image 2021 07 26 at 11.49.02Un ponte per il nuovo inizio”, coordinato dal Prof. Antonio Caruso, si è sviluppato in diversi momenti. Il gruppo di alunni che ha partecipato al modulo sportivo, ha avuto modo di partecipare ad alcune giornate di sana e piacevole attività sportiva e motoria presso un noto e attrezzato stabilimento del litorale cariatese. Qui gli alunni, guidati dai docenti-formatori di Scienze Motorie, Proff. Luca Bombardiere, Rosellina Franco, Simona Tangari, insieme con le docenti-tutor Prof.sse Filomena Flotta e Philomene Spataro, si sono cimentati nelle attività quali beach-volley, badminton, calcetto e tanto altro, nonché attività ed esercizi a corpo libero; “un’occasione, questa, per riscoprire anche il concetto di benessere e di socialità” - hanno riferito i docenti formatori coinvolti - “ai ragazzi basta un pallone e la loro creatività per stare bene; lo sport unisce e, in alcuni casi, aiuta a superare situazioni critiche”. Sul fronte delle attività ludico ricreative, invece, gli alunni partecipanti hanno potuto riscoprire le bellezze storico paesaggistiche e le tradizioni artistiche e gastronomiche della Calabria attraverso i moduli “La mia terra... Viaggio tra colori, cultura e tradizioni”, a cura della Prof.ssa Filomena Flotta, e “ViaggiAmo Insieme!” a cura della Prof.ssa Emanuela Ientile, per entrambi i moduli docente-tutor la Prof.ssa Daniela Mancini. Mete prescelte per il modulo “La mia terra... Viaggio tra colori, cultura e tradizioni” sono state San Marco Argentano, Roseto Capo Spulico e San Nicola Arcella; tre momenti molto significativi che hanno consentito alle delegazioni degli alunni del Liceo Scientifico e Linguistico di Cariati, di poter riscoprire l’emozione delle uscite didattiche, dopo due anni di fermo. Il secondo gruppo di alunni che ha preso parte al modulo “ViaggiAmo Insieme!” ha registrato la presenza di alcuni alunni del Liceo Scientifico, un alunno dell’ITI di Cariati e di una nutrita delegazione di alunni dei plessi ITE e Liceo Scientifico di Mirto, accompagnati dalle docenti Ientile e Mancini, coadiuvate dai Proff. Serafina Benevento, Antonio Licciardi e Caterina Urso. Tre splendide località anche in questo caso: Lorica, San Nicola Arcella e Tropea/Pizzo Calabro, in tre giornate particolarmente apprezzate anche dal punto di vista della socialità in quanto gli alunni provenienti da due realtà scolastiche geograficamente distanti, hanno potuto stare insieme e stringere sinceri rapporti di amicizia. “Anche se non ci conoscevamo abbiamo trascorso insieme bellissime giornate, facendo un’esperienza indimenticabile che speriamo di poter ripete presto”, questo il coro unanime degli alunni che hanno voluto inviare un video messaggio alla DS Aiello per ringraziarla dell’opportunità a loro riservata. WhatsApp Image 2021 07 26 at 11.48.21Tutte le attività si sono svolte in totale sicurezza seguendo scrupolosamente le indicazioni e rispettando i regolamenti anti Covid. “Un primo bilancio del Piano Estate 2021 più che positivo e soddisfacente” ha riferito il referente del progetto, Prof. Caruso, il quale, insieme con la Dirigente Aiello e i docenti coinvolti nel Piano Estate, ha preso parte alla conferenza stampa di presentazione di un altro importante progetto scolastico: “Il viaggio di Pitagora”, un’iniziativa promossa dal Circolo Velico Lucano con l’obiettivo di far vivere agli alunni che intendono aderire, un’esperienza formativa di “crociera – scuola” in barca a vela. Durante l’incontro, tenutosi presso la Sala Consiliare di Palazzo Venneri, sede del Comune di Cariati, alla presenza del sindaco, Filomena Greco e dell’assessore Maria Elena Ciccopiedi, il presidente del Circolo Velico Lucano, dott. Sigismondo Mangialardi, ha illustrato i punti salienti del progetto che prevede, attraverso la filosofia pitagorica, un itinerario che ripercorre alcuni dei luoghi principali della Magna Grecia che ospitarono Pitagora e la sua scuola. Alla crociera-scuola hanno aderito alcuni studenti provenienti da tutta Italia e, naturalmente, l’invito e aperto anche agli alunni dell’IIS di Cariati che potrebbero usufruire di quest’altra importante iniziativa didattico-culturale durante la quale verranno approfondite le tecniche e la gestione della navigazione nel suo complesso e sono previste, inoltre, visite guidate presso i musei e i siti di interesse storico – archeologico e paesaggistico nelle tappe toccate durante la “crociera – scuola”. Comprensibilmente soddisfatta la Dirigente Aiello, la quale ha ribadito che le esperienze del Piano Estate appena concluse “sono solo l’inizio. Abbiamo avuto un’ottima risposta da parte degli alunni e delle famiglie – ha proseguito da DS - che ci hanno affidato con fiducia i loro ragazzi, specie dopo due anni di attività a distanza che ha sicuramente garantito una didattica di qualità, ma dal punto di vista della socialità ha comportato disagi e sofferenze”. Una scuola sempre più aperta e inclusiva, dunque, fortemente promossa a tutto campo dalla DS Aiello, dal suo staff di collaboratori e da tutto il personale docente e non. “Siamo soddisfatti di poter garantire una scuola di qualità, dinamica e attenta alle istanze del territorio; il lavoro sinergico e costante di tutto il personale scolastico ha consentito non solo di poter affrontare l’emergenza, ma anche di saper cogliere le opportunità e le sfide future”.

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