Comunicati

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Giorno 16 settembre scorso il progetto MoCRiL (Measurement of Cosmic Rays in Lake) è stato presentato dal prof. Domenico Liguori, al 108° Congresso Nazionale della SIF. La presentazione è avvenuta nella storica aula del dipartimento di fisica di Milano dedicata a Maria Gaetana Agnesi (https://2022.congresso.sif.it/info/scienziate-delle-sezioni) nell’ambito della sezione sulla didattica e storia della fisica. Il progetto MoCRiL portato a compimento il 31 maggio 2022 come PCTO del Liceo Scientifico di Cariati ha voluto riproporre la misura storica di Domenico Pacini sulla ricerca della natura della radiazione ionizzante presente in aria facendo misure di variazione di raggi cosmici in immersione delle acque del lago Arvo in Sila. Al progetto hanno partecipato anche altre 4 scuole: Liceo Scientifico “E. Fermi” di Catanzaro (prof. Alessandro Fantini), Liceo Scientifico “Galluppi” di Tropea (Prof. Giuseppe Fiamingo), Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria (proff. Carmen Petronio e Fabrizio Tone), Liceo Scientifico “I. Vian” di Bracciano (proff. Mario Centola e Giusy Di Santo coordinati dai prof. Valerio Bocci e Francesco Iacoangeli dell’INFN di Roma) e gli studenti del dipartimento di fisica dell’UNICAL coordinati dal prof. Marco Schioppa. Il progetto, inserito nel programma OCRA (Outreach Cosmic Ray Activities) dell’INFN, è stato definito dalla DS dell’IIS Cariati, prof.ssa Sara Giulia Aiello, un esempio molto valido di didattica laboratoriale, inclusiva e scientifica che offre agli alunni coinvolti la possibilità di interagire direttamente con il mondo della ricerca da attori protagonisti anziché solo come spettatori passivi. La relazione può essere visionata al seguente link: https://local.sif.it/repository/108/atticon14435  e negli atti del congresso al link https://static.sif.it/SIF/resources/public/files/congr22/atti_congresso_108.pdf

 
In data 23 luglio,  sono usciti gli esiti degli esami Cambridge English per la certificazione b1 tenutosi presso la sede del Liceo Scientifico linguistico di Cariati.

I corsisti provenienti dalle classi 2A(Pignataro Beatrice, Montoro Cesare) 2B( Giulia Mazza, Giovanni Spina, Liliana Spataro, Francesco Drago, Marica Mancuso, Erika Blaconà, Maria lmmacolata Pisani) 3A ( Brunetti Pascal)e  3B ( Le rose Leonardo, Pirillo Gennaro)del liceo Scientifico, guidati e preparati dalla loro docente la prof.ssa Viviana Amato e supportati dalla prof.ssa Carmen Ruffo,  hanno ottenuto  brillantemente la certificazione b1 e due studenti il b2 poiché hanno ottenuto il massimo del punteggio in tutte le prove.

L' aver potuto sostenere l'esame nella propria scuola, dove la commissione esaminatrice si è recata è stata un'opportunità preziosa per gli studenti resa possibile da un lavoro di squadra dei docenti di lingua Inglese e al supporto della Dirigente Scolastica Sara Giulia Aiello.

prof.ssa Viviana Amato

 

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Sono in corso gli esami di stato della prima classe quinta del corso Liceo Scientifico di recente istituito a Mirto Crosia. L’istituzione del Liceo Scientifico a Mirto Crosia  è avvenuta nell’anno 2017 su iniziativa dell’allora consigliera comunale Urso Caterina che lo proponeva al consiglio comunale ed al consiglio d’Istituto di cui era componente  curandone la deliberazione e  tutto l’iter e gli aspetti burocratici nonche’ l’orientamento in entrata  con  forte impegno .

Il Dirigente Scolastico Sara Giulia Aiello si dichiara soddisfatta  del percorso formativo del nuovo indirizzo che soddisfa le esigenze di un territorio quale Mirto Crosia sempre in crescita dal punto di vista demografico.

In questo quinquennio ,il mio impegno per il consolidamento dell’indirizzo , non è mancato a fianco delle famiglie e dei colleghi, ha dichiarato il Presidente del Consiglio d’Istituto Prof.ssa Caterina Urso , insieme al corresponsabile del Plesso Prof. Gianfranco Manna, abbiamo esteso l’offerta formativa prevista dal punto di vista curriculare ,ad altre esperienze extracurriculari  , quali la partecipazione al Premio Asimov ,  il Corso di Formazione Sila Officinalis, sulla salute delle piante nell’era dell’ ecocene, il corso Guardiani della Costa, sulla difesa dell’ambiente, il corso IGV, Internet Governance Forum,  l’alternanza scuola lavoro sul Processo Telematico con il Tribunale di Castrovillari e l’ordine degli avvocati e l’incontro con le istituzioni del Senato e il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini  organizzati dalla prof.ssa Caterina Urso  ,convegni sulla Fisica delle Onde Gravitazionali, sulla Fisica delle Particelle Elementari, sulla Difesa dell’Ambiente, sulla Genetica Forense e sul Rapporto tra Matematica e Pandemie, organizzati dal prof. Gianfranco Manna con la collaborazione dei proff. Alessandro Papa, Enrico Tassi, Radiana Cozza, Alberto Montesanto e Pino Marino della Università della Calabria, convegni sulla Storia del Novecento organizzati dalla prof.ssa Michela Boccuti con la collaborazione del prof. Giuseppe Ferraro,  le Olimpiadi di Filosofia, organizzati dalla prof.ssa Michela Boccuti,  eventi che hanno comportato per i maturandi esperienze culturali straordinarie anche per la prova orale dell’esame di stato che prevede l’integrazione dei saperi disciplinari con l’esposizione delle esperienze di dell’alternanza scuola lavoro e delle esperienze di cittadinanza e costituzione. Soddisfatta la commissione , il Presidente prof. Corrado Marotta    dichiara di aver trovato nel Liceo Scientifico di Mirto , un ambiente accogliente e familiare ove i ragazzi attraverso il brillante risultato delle prove scritte, hanno dimostrato di avere  un bagaglio formativo matematico scientifico eccellente che permetterà loro di proseguire con i piu’ alti gradi di studio, così come l’esperienza di alternanza scuola lavoro ben si concilia con la maturità di un cittadino consapevole e pronto ad affrontare il mondo del lavoro e le sfide del futuro.

La prof.ssa Spataro Philomene , mamma del candidato Luca Abossida , dichiara che la scelta di iscrivere il proprio figlio presso il liceo Scientifico di Mirto, si è rivelata nel tempo vincente poiché il rapporto dei ragazzi con i professori è sempre stato  costruttivo e diretto, come confermato dal risultato della serenità e della consapevolezza con cui gli alunni hanno affrontato l’esame. 

La prof.ssa Borgese Adele, membro interno della  commissione dichiara : i primi maturandi hanno affrontato le prove con emozione e tanta fiducia in un futuro senza più restrizioni e distanze”

I maturandi , dichiaratisi soddisfatti del contesto scolastico e del lavoro degli insegnanti del nuovo indirizzo, hanno dichiarato di essere pronti, tanto quanto i ragazzi di altri licei storici, ad affrontare il mondo degli studi successivi e del lavoro , pertanto proseguiranno il nostro lavoro  i ragazzi  della prossima quinta classe che  con entusiasmo oggi  assistono curiosi durante le prove orali  ,consapevoli anche loro  di essere pionieri di un nuovo traguardo per il territorio che accentra e promuove con standard di qualità sempre più alti lo sviluppo della cultura e della formazione scientifica ed umana.

Si pubblica in allegato l'invito  per la conferenza stampa di sottoscrizione del “patto educativo per la Calabria” che avrà quali protagonisti il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna, alla quale è stata invitata  una delegazione del Progetto “MoCRiS” in rappresentanza dell’intero istituto scolastico.

 

 

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Con la trasferta nella città di Valencia l’IIS Cariati ha partecipato al progetto Erasmus+ “S.T.A.F.F. – Skills Training to Achieve a Fast Feedback”, un’esperienza di mobilità e formazione maturata durante lo scorso mese di maggio che ha visto protagonisti la Dirigente dell’IIS Cariati, Prof.ssa Sara Giulia Aiello e alcuni docenti, beneficiari della borsa di studio Erasmus+.

L’attività di Job Shadowing sulle metodologie didattiche e laboratoriali innovative (per l’alternanza scuola-lavoro), si è svolta presso alcuni istituti del comprensorio di Valencia che hanno ospitato i colleghi italiani per due settimane. Insieme con la Dirigente Aiello i docenti Concetta Cosentino, Antonio Caruso, Dina Gangale, Caterina Urso, Patrizia Chieffalo, Luca Bombardiere, Emanuela Ientile, Maurizio Traversari e Desiree Baute, infatti, hanno svolto l’attività di formazione in modalità job shadowing, ossia, partecipando alle lezioni in qualità di osservatori al fine di rilevare e di condividere buone pratiche e nuove metodologie didattiche e laboratoriali. Tutte le fasi del programma sono state seguite dai collaboratori della DS, Cosentino e Caruso, di concerto con l’agenzia   che ha curato le riunioni di preparazione, la logistica e i rapporti con i partner spagnoli. All’arrivo a Valencia la DS ed il gruppo dei docenti sono stati dislocati nei vari istituti e, a seconda dei ruoli e delle discipline individuali, sono stati assegnati ad un tutor che li ha accolti nella classe di riferimento per tutta la durata del programma. Un particolare ringraziamento è stato porto dalla DS Aiello ai Dirigenti e ai docenti spagnoli per l’accoglienza e la disponibilità manifestata nel corso dell’esperienza. Ad ulteriore testimonianza dei legami di amicizia e di collaborazione che si sono instaurati sin dai primi giorni, sono stati effettuati due collegamenti in videoconferenza con il plesso di Cariati e con quello di Mirto, durante il quale anche gli alunni dell’IIS Cariati hanno potuto dialogare, seppur per breve tempo, con i docenti e gli alunni spagnoli. “Questa esperienza arricchisce ulteriormente il profilo qualitativo del nostro Istituto – ha riferito la DS Sara Giulia Aiello – dopo il fermo causato dalla pandemia anche i docenti hanno potuto riprendere con le attività di formazione in presenza, usufruendo di questa straordinaria opportunità loro riservata”. Oltre alla partecipazione alle lezioni in orario scolastico, il gruppo dei docenti, in orario extrascolastico, ha avuto la straordinaria opportunità di visitare musei, poli culturali, biblioteche, monumenti e di fruire delle bellezze paesaggistiche locali, arricchendo così il proprio bagaglio di esperienze in ambito interculturale. In particolare, durante la prima settimana di soggiorno, il gruppo ha assistito ai festeggiamenti in onore della Santa Patrona della città, la Vierge de los desamparados (Vergine degli abbandonati), un evento che richiama per una settimana tutta la popolazione della città di Valencia, nonché turisti e visitatori da tutto il mondo, e che è caratterizzato da riti, processioni e spettacoli musicali di grande rilievo. I beneficiari del programma, inoltre, hanno avuto la possibilità di effettuare alcune escursioni sul territorio, prima fra tutte quella al Parco Oceanografico, un grandioso complesso, progettato dal noto architetto Santiago Calatrava, che ospita diverse specie della flora e della fauna marina. Non ultima la partecipazione alla corrida, tenutasi presso l’Arena di Valencia, un evento abolito da alcuni anni per evidenti ragioni legate alla tutela animalista, ma, in questo caso, riproposto eccezionalmente in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di un noto torero locale. Altre importanti esperienze della cultura valenciana sono state la visita al Centro archeologico dell’Almoina, di epoca romana, quella alla Cattedrale e al suo Museo, che ospita il leggendario Santo Graal, nonché alla chiesa barocca di San Nicola di Bari, denominata la “Cappella Sistina di Valencia” per la ricchezza di affreschi che la decora; ed ancora le torri de “Los Serranos” e del “Miguelito”, che presidiavano le antiche porte urbiche della città, ed al Museo delle Belle Arti, che ospita una ricca sezione dedicata al celebre pittore ottocentesco Joaquin Sorolla. Un’esperienza, dunque, che ha trasferito nuove conoscenze in ambito didattico-formativo, ma che ha arricchito i partecipanti anche sul piano umano e personale, facendo meglio comprendere anche la storia e le conquiste socio-culturali di un popolo che ha saputo affermarsi attraverso la cultura e che ha saputo mostrare con molta naturalezza il volto autentico dell’accoglienza e dell’ospitalità. “Per una scuola come la nostra che punta alla formazione di qualità e all’interculturalità - riferito la Ds Aiello a conclusione del programma – possiamo affermare di essere più che soddisfatti, poiché abbiamo potuto mettere beneficiare di una formazione di qualità, ma anche mettere a servizio e confrontare la nostra esperienza in un’ottica europea”. Un modello, questo, che avrà ricadute certamente positive anche per gli alunni, per le famiglie e per tutto il territorio. La Dirigente Aiello ha annunciato, inoltre, che il prossimo anno scolastico una delegazione di docenti delle scuole di Valencia che hanno ospitato i colleghi dell’IIS Cariati, sarà a sua volta accolta nel nostro comprensorio scolastico.

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Giungono a conclusione le azioni promosse all’interno del Programma Erasmus +: “Totally of us, indentity in the folk”, di cui l’Istituto di Istruzione Superiore di Cariati è capofila. L’iniziativa, promossa dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Sara Giulia Aiello e coordinata dai docenti Cosentino Isabella e Caruso Antonio, ha visto una rappresentanza di alunni del Liceum Ogolnoksztalcace im. Adama Asnyka di Bielsko- Biała (Polonia) e dell’Istituto Faruk Nafiz Çamlıbel Anatolian High School of Ankara (Turchia) soggiornare a Cariati dal sei all’undici Giugno 2022. Grande l’entusiasmo della Dirigente Scolastica, dei docenti e degli alunni dell’I.I.S. Cariati che, dopo essere stati accolti in Turchia e in Polonia nel corso di questo anno scolastico, non vedevano l’ora di presentare agli studenti e ai relativi docenti polacchi e turchi le bellezze calabresi e italiane. L’obiettivo del progetto, infatti, è stato quello di mostrare gli aspetti più caratteristici della nostra tradizione, oltre che le bellezze naturalistiche offerte dalla nostra regione che, dal punto di vista morfologico, possiede tutti i biomi nazionali, che fanno di essa un’“Italia in miniatura”.

Il programma è stato molto vasto: il primo giorno, dopo un momento di accoglienza nei locali dell’Istituto, attraverso un meeting presieduto dalla Dirigente Scolastica, un breve spettacolo di presentazione del folklore cariatese e calabrese in cui sono stati messi in scena balli, canti e drammatizzazioni da parte di una rappresentanza degli alunni dell’I.I.S. di Cariati, la mattinata si è conclusa con la degustazione di un pranzo d’eccellenza preparato dai docenti e dagli alunni dell’IPSEOA.

Ma non finisce qui: i giorni successi si sono svolti all’insegna della scoperta della regione Calabria. Spilinga e Tropea sono state le prime mete: è stato possibile osservare il percorso di produzione della “ndujia” e perdersi nel meraviglioso panorama di Tropea e nelle acque azzurre del Mar Tirreno. Poi, ancora, la Sila e la visita al suo Parco Nazionale, il giro in battello sul lago Arvo e il divertimento sulla pista Bob di Lorica. A seguire, la visita a Cosenza a “Villa Rendano” e lo svolgimento di attività culinarie presso il Parco d’Arte “Altart” di Rende. Qui gli studenti polacchi, turchi e cariatesi hanno preparato, sotto la supervisione dello Chef della “Maccaroni Academy- eccellenze enogastronomiche made in Calabria a Km0”, la pasta fatta in casa e hanno degustato i prodotti tipici del posto. Infine, la visita all’azienda “I Greco” di Cariati con il percorso di produzione e degustazione di vino e olio. Il programma si è concluso con una serata finale presso il Ristorante “Pedro’s” di Cariati, ormai un’eccellenza del panorama culinario italiano per la produzione della pizza.  

L’IIS di Cariati, dunque, non si ferma e punta sempre di più al successo formativo dei suoi studenti. Progetti di ampio respiro come questo valorizzano gli scambi culturali e lo sviluppo di competenze trasversali, garantendo un apprendimento permanente che rende gli studenti cittadini del mondo, attivi e responsabili.

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Dopo 110 anni dalla pubblicazione dell’articolo di Domenico Pacini "La radiazione penetrante alla superficie ed in seno alle acque" (Nuovo Cimento, s.6., v. 3, 1912.), gli Istituti di Istruzione Superiore Patrizi di Cariati (referente Prof. Domenico Liguori), Fermi di Catanzaro (referente Prof. Alessandro Fantini), Galluppi di Tropea (referente Prof. Giuseppe Fiamingo) e Volta di Reggio Calabria (referente Prof.ssa Carmen Petronio), coordinati dal gruppo Fisica Nucleare e Subnucleare dell’UNICAL (referente Prof. Marco Schioppa) si sono ritrovati, con i rispettivi alunni, presso il centro Olimpico del lago Arvo (località Lorica del comune di San Giovanni in Fiore) per completare la campagna di misure iniziata il primo aprile 2022 nei laboratori delle loro scuole. Ciascuna scuola e il gruppo di discenti del corso di insegnamento Nuclear and Subnuclear Physics Laboratory hanno misurato la variazione di flusso dei raggi cosmici in funzione della profondità di immersione del rivelatore nelle acque del lago Arvo in Sila. Il rivelatore (ArduSiPM) è stato realizzato dal gruppo del prof. Valerio Bocci dell’INFN di Roma. I 5 rivelatori sono stati assemblati presso il laboratorio di Fisica Nucleare e Subnucleare del dip. Fisica dell’UNICAL ad opera del prof. Marco Schioppa e la loro caratterizzazione è stata eseguita dagli studenti Wilson Reino e Davide Passarelli durante i loro rispettivi periodi di tesi. La strumentazione è stata inserita in un contenitore ermetico che ha permesso le misure in immersione. Durante tutta l’esperienza è stata presente anche la DS dell’IIS Cariati, prof.ssa Sara Giulia Aiello la quale si è detta molto soddisfatta del lavoro portato avanti sia per la ricaduta didattica sia per l’interscambio culturale e scientifico avvenuto tra gli enti di ricerca, le università e le scuole coinvolte. Gli studenti hanno potuto ripercorrere, in chiave moderna, anche una fase storica molto importante della scoperta dei raggi cosmici: la campagna di misura condotta da Domenico Pacini con misure a bordo lago, sulla superficie del lago e in acqua a 5 differenti profondità, sino a raggiungere i 5m sotto la superficie del lago. Questa attività rientra nel programma di divulgazione OCRA dell’INFN https://web.infn.it/OCRA/gruppo-collegato-cosenza/

Si ringraziano tutti i partecipanti e coloro i quali hanno contribuito alla riuscita del progetto nonché la società A2A Life Company che gestisce il lago Arvo, la proloco di Lorica ed il suo presidente Francesco Lico e la Loricaly per la messa a disposizione del battello.

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Poeti per la Pace è l’incontro che si è tenuto a Mirto Crosia alle ore 11 del 13 aprile (Giornata mondiale del bacio - un bacio fraterno e poetico per la pace -), presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Liceo Scientifico e Istituto Tecnico Economico di Mirto Crosia. L’iniziativa partita dal prof. Giovanni Mulé, con l’accordo della dirigente scolastica prof.ssa Sara Giulia Aiello e dei responsabili di plesso prof. Gianfranco Manna, prof.ssa Caterina Urso e prof.ssa Gina Falco, ha coinvolto i poeti Anna Lauria ed Emanuele Aloisi, riscuotendo l’attenzione degli studenti presenti.

 

Il prof. Gianfranco Manna ha introdotto gli ospiti e inaugurato l’evento focalizzandone la particolare delicatezza ed attualità, non solo per gli sconvolgenti eventi di guerra in corso e per le potenziali irreversibili conseguenze nucleari per l'intero Pianeta, ma anche per gli scenari inquietanti che si prospettano per le emergenze ambientali, dalle complesse declinazioni antropiche ed ecologiche, su scala globale: la poesia, viene incontro come strumento che riporta al senso dell'armonia, al riflessivo soffermarsi sulle emozioni, sul senso della pura bellezza, sulla necessità del superamento culturale di un desueto concetto di spazio e di tempo.

 

È intervenuto il prof. Giovanni Mulé che ha introdotto la mediatrice interculturale per la comunità ucraina Viola Huzynets insieme alla sua collega e operatrice sociale Todorova Temenushka che hanno parlato delle vere vittime di questa guerra: i bambini ai quali è stato tolto il futuro. La mediatrice ha chiesto al popolo italiano di accogliere la sua gente con benevolenza e ha auspicato l’immediata pace. Dal suo sguardo trapelava tanta commozione interiore in quanto, a suo dire, non si aspettava di dover gestire parte di questi flussi migratori attraverso una rete associativa locale che, in modo solidale, cerca di fornire beni di prima necessità e servizi alla sua gente.

La poetessa Anna Lauria è stata introdotta dalla sua videopoesia dedicata ai bambini ucraini. Ha poi rivolto un appello ai giovani esortandoli a usare i social per lanciare messaggi di pace giacché ognuno deve fare la propria parte. Inoltre ricordando Guerra e Pace di Tolstoj ha sottolineato l’importanza di una pace perpetua e universale.

Intenso anche l’intervento del poeta Emanuele Aloisi che ha dato voce alle sue poesie e proposto le sue videopoesie come messaggeri di pace, dal titolo: L’Eterno Viaggiatore e Gli occhi di un bambino.

Ha poi concluso Il prof. Giovanni Mulé che ha proposto la sua videopoesia “Mugello - Mandorla di luce” e invogliato i giovani alla riflessione, a porsi domande e cercare percorsi interiori per comprendere meglio la realtà interiore ed esteriore per diventare cittadini attivi, partecipi e solidali, empatici nell’accogliere chi al momento soffre per essere stato spodestato dai propri natali, dalla propria identità - civiltà, dalla propria terra d’origine.

Infine, sono stati donati diversi libri a cura dell’Associazione Itaca - Dal Tirreno allo Jonio - il cui presidente è il dr. E. Aloisi e dal prof. Giovanni Mulé ideatore di questo premio itinerante in viaggio per l’Italia per un Nuovo Umanesimo che sappia farsi portavoce di un amore universale dove ogni Odisseo, naufrago a causa di varie vicissitudini della vita, accolto da Nausicaa, possa rientrare nella propria terra patria per il sentimento culturale di “senso di appartenenza” ma, contemporaneamente, sentirsi anche cittadino del mondo attraverso l’accoglienza, l’ospitalità, la sorellanza e la fratellanza. Aver portato la poesia a scuola in questo periodo difficile è stato un momento di respiro e apertura all’altro, un messaggio con cui i poeti si sono rivolti alla comunità scolastica definendosi costruttori di Pace: solo vincendo l’oscurità che alberga nella giungla dei cuori, si può porre termine alle guerre affidando il nostro sguardo alla luce. 

Già il sommo poeta Dante Alighieri, nel suo viaggio ultraterreno, affinando il proprio sguardo verso un flusso di coscienza che fa riferimento a una luce divina, parla della ragione e dell’Amore universale come elementi capaci di superare il continuum spazio - temporale per tradursi in una fonte abbagliante di evoluzione comune: Che l'Amore possa contagiare tutti Noi!



É arrivata alla conclusione la seconda edizione del progetto "Le vie dell'olio: tra uliveti, frantoi e gastronomia calabrese", inserito nel PTOF e valido anche come percorso PCTO, che ha visto impegnati gli studenti dell'IIS Cariati, in particolare il triennio dell'alberghiero e la classe VB Chimica, in un itinerario di conoscenza del territorio del basso Jonio cosentino,  in collaborazione con l'ARSAC (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo della Calabria) diretta dal dottor Bruno Maiolo. Attraverso attività didattiche in classe e sul campo, il progetto promosso dalla dirigente Sara Giulia Aiello e coordinato dalla professoressa Daniela Mancini, ha consentito agli studenti di avvicinarsi alle problematiche legate alla produzione/utilizzo dell’olio d’oliva, un alimento prezioso per la salute umana, nonché voce commerciale importante per l’economia regionale. IMG 20220203 WA0055Il percorso ha avuto inizio nel mese di novembre 2021 con l'operazione di raccolta delle olive dagli alberi presenti nel plesso dell'alberghiero, alla quale hanno partecipato anche i professori e gli assistenti tecnici, guidati dal docente Robertino Pastore del Laboratorio di Sala e Vendita. Si è trattato di una giornata all'insegna della vera inclusione in cui tutti hanno dato il loro contributo, nell'ottica delle strategie del learning by doing e della cooperazione. Nella seconda tappa, gli studenti insieme ai docenti tutor si sono recati presso il centro sperimentale dell'ARSAC di Mirto Crosia dove sono stati accolti dal direttore Antonio Di Leo e dal dottore Francesco Cufari tutor aziendale che ha accompagnato il gruppo durante tutto l'itinerario didattico. Oggetto della visita guidata è stato, dapprima, il campo collezione del germoplasma olivicolo, il più grande d'Europa, che ospita 405 varietà italiane di olivo e 285 varietà straniere; qui vengono effettuati gli studi su tutte le patologie che colpiscono l'olivo e in particolar modo quelle determinate dagli IMG 20211104 WA0011insetti, come la mosca olearia, ecc.. Gli studenti hanno poi visitato la sala che ospita il frantoio didattico adibito alla molitura delle olive e partecipato attivamente ad una seduta di analisi sensoriale (composta dalle 3 fasi: visiva, olfattiva e gusto/olfattiva) guidati da un panel di assaggiatori professionisti convenuti al centro per determinare le caratteristiche organolettiche di diversi oli extra-vergine di oliva, operazione propedeutica alla loro commercializzazione. Il percorso formativo è proseguito a scuola con una lezione tenuta sulle tecniche di coltivazione delle olive dal dottore agronomo Francesco Cufari nell'aula magna dell'istituto alberghiero; l'aula ospitava anche una mostra di bonsai di alberi di olivo che faceva da cornice al buffet di ricette calabresi realizzate dagli studenti dell'indirizzo enogastronomia guidati dal professore Antonio Mignanelli. I ragazzi della VB Chimica sono stati, invece, gli artefici della controetichetta della bottiglia, recante i risultati delle analisi chimiche condotte presso i laboratori dell'ITI in una giornata di formazione in cui, guidati dalla professoressa Angela Falbo, hanno illustrato ai compagni dell'alberghiero le strumentazioni e le procedure necessarie per determinare l'acidità, il numero di perossidi e le analisi spettrofotometriche. "Olivum" l'olio e.v.o. dell'IIS Cariati è stato già donato in beneficienza, come gadget in diversi eventi e, a fine marzo, è stato degustato in Turchia nell'ambito del progetto Erasmus Plus, mentre a fine aprile sarà degustato a Bolzano durante l’evento “Fiera del Tempo Libero” organizzato dall'IIS Cariati insieme alla Camera di Commercio di Cosenza.

 

https://youtu.be/Nwo4r9kR4Aw

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